I capolavori della Collezione Ojetti sono in mostra prima a Viareggio poi a Tortona.
Viareggio
Centro Matteucci per l’Arte Moderna
Via D’annunzio, 28
26 giugno- 12 settembre 2010
Tortona
Pinacoteca Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona
Palazzetto Medievale, Corso Leoniero, 6
25 settembre – 28 novembre 2010
Oltre ad ospitare mostre tematiche, la Pinacoteca della Fondazione racchiude oggi il corpus più consistente di opere di Giuseppe Pellizza da Volpedo, autore del famosissimo e fondamentale quadro “Il quarto stato”. La vicenda artistica del pittore di Volpedo è stata ricostruita attraverso lavori che si collocano in snodi importanti: gli anni della formazione all’Accademia di Brera, l’elaborazione dell’esperienza macchiaiola, il confronto con i generi della pittura alla fine degli anni Ottanta e il divisionismo. Nel suo progressivo configurarsi come momento di riflessione e approfondimento dell’esperienza pittorica legata al movimento divisionista, la Pinacoteca testimonia i nessi con il contesto storico-artistico del periodo: i Divisionisti sono a confronto tra loro e con Pellizza e, al tempo stesso, sono accostati ad autori loro contemporanei.
Nella Pinacoteca sono presenti opere di pittori con cui Pellizza ha intrecciato vicende umane e artistiche: Plinio Nomellini con Piazza Caricamento a Genova (1891) e Festa del villaggio (1912), Angelo Morbelli con Mi ricordo quand’ero fanciulla (Entremets) (1903), Giovanni Segantini con il disegno Ave Maria a trasbordo (1896), Malvoni (1881) e La raccolta del fieno (1889), Emilio Longoni con lo studio dal vero pre-divisionista Natura morta con frutta candita e caramelle (1887), Carlo Fornara con Ultimi pascoli (1904) e Gaetano Previati con La via del Calvario (1900-01). Accanto a questi, le opere dei protagonisti di un “altro” Ottocento: Ponte di Nossa (s.d.) di Cesare Tallone; Alba d’inverno (1903) di Cesare Maggi; Cantiere (1897) di Raffaello Gambogi; Veduta di Colico (1878) di Eugenio Gignous; Famiglia e I contadini di Leonardo Bistolfi e Cariatidi (1907) di Baldassare Longoni. Sono presenti anche altre testimonianze di artisti, quali profeti ed epigoni del divisionismo, la cui pittura ha anticipato le ricerche sul colore diviso o il cui divisionismo ha costruito le fondamenta della formazione: Ritratto di Ettore Nicò di Daniele Ranzoni, Giovanni Segantini di Paolo Troubetzkoy, Paesaggio (1900) di Giacomo Balla, Sottobosco (1908), Parco al sole (1909) e Casa in costruzione (1910) di Umberto Boccioni.
Tortona è facilmente raggiungibile da “Un Posto Altrove” il Bed & Breakfast di Patrizia e Roberto a Bergamasco, nel Monferrato, in provincia di Alessandria in mezzo alla campagna piemontese.
Per informazioni e prenotazioni scrivi a Patrizia.




